Share

Solfeggio Cantato: A Cosa Serve e Come Allenarsi.

Solfeggio Cantato: programma di allenamento per farlo beneIl solfeggio cantato è il mezzo con il quale alleniamo il nostro orecchio ritmico e musicale.

Quando iniziai il corso di solfeggio, circa 23 anni fa, il mio insegnante di allora non dava la giusta importanza all’allenamento ritmico e musicale attraverso il solfeggio cantato.

Perciò cercai da solo di trovare il metodo per migliorare in questo specifico allenamento.

I risultati non tardarono a venire.

Essendo l’unico del mio corso più curioso e assetato di musica, mi diplomai prima di tutti.

Non perché avevo doti speciali, ma perché avevo trovato la chiave per accedere direttamente al sapere delle nozioni musicali.

Oggi questa tecnica, perfezionata e collaudata nel corso degli anni, la applico sia ai bimbi che agli adulti miei allievi.

Vederli arrivare fieri al traguardo è la migliore soddisfazione che io possa avere.

Ora veniamo a noi e parliamo del programma di allenamento sul solfeggio cantato.

Perché Solfeggiare Cantando.Per quale motivo si solfeggia cantando

Molti allievi quando iniziano il mio metodo di solfeggio sono intimoriti dal solfeggiare cantando.

Questo perché spesso non conoscono la respirazione diaframmatica

Quando nasciamo noi in realtà respiriamo con il muscolo diaframmatico.

Crescendo perdiamo questo automatismo e la respirazione si trasforma in toracica.

La migliore tra le due è quella diaframmatica perché permette di controllare meglio il flusso di aria sia in entrata che in uscita.

Infatti chi studia uno strumento a fiato sin dalle prime lezioni comincia ad allenarsi con esercizi per allenare il diaframma.

Questo tipo di respirazione giova anche a livello muscolare dato che l’ossigeno penetra nei vari tessuti in modo più omogeneo.

Il rischio nel non saper controllare la respirazione diaframmatica è che mentre si suona si può andare in apnea per pochi secondi.

Ciò implica un irrigidimento dei muscoli perciò anche nel suono.

Esistono esercizi che si possono svolgere mentre si suona o si canta che puoi iniziare sin da subito.

Se suoni uno strumento musicale puoi provare questo esercizio:

suono una scala o ciò che sai fare, importante che sia a memoria

– mentre suoni senti il ritmo del tuo respiro

– rifai l’esercizio da capo muovendo la bocca se non la usi per suonare o muovendo le gambe se suoni uno strumento a fiato

Questo particolare esercizio fa si che ogni muscolo del tuo corpo non sia bloccato senza che tu te ne accorga.

Una maggiore autonomia nel controllo del corpo e quindi nell’emissione del suono è il modo più intelligente per tendere al miglioramento ed al perfezionamento.

Accedi GRATIS alla 1° Lezione di Solfeggio Musicale

Come Solfeggiare Cantando e Respirazione da utilizzareCome Solfeggiare Cantando e con che tipo di Respirazione.

Il modo in cui si solfeggia cantando legato ad una specifica tecnica utile a migliorare il nostro orecchio musicale .

Innanzitutto bisogna partire dalla respirazione: La Respirazione Diaframmatica.

Con questa respirazione si incanala l’aria che passa nei polmoni e poi si fa incanalare fino alla pancia.

Può sembrare difficile ma in realtà avviene tutte le volte che sbadigliamo.

Ciò avviene perché nello sbadiglio c’è bisogno di una grande quantità di ossigeno in entrata ed una fuoriuscita lievemente più lenta.

Per ora facciamo questo esercizio:

  • Prova a sbadigliare
  • Senti l’aria che entra nella pancia
  • Poi fuoriesce dalla Bocca lentamente

Hai appena svolto una respirazione diaframmatica.

2° esercizio:

  • Prova a sbadigliare
  • Senti l’aria che entra nella pancia
  • Prova a dire la frase “Solfeggiare Cantando” mentre l’aria fuori esce dalla bocca lentamente

Hai appena parlato attraverso il diaframma:

3° esercizio

  • Prova a sbadigliare
  • Senti l’aria che entra nella pancia
  • Prova a dire la frase “Solfeggiare Cantando” come se cantassi

Hai appena accennato al cantare con il diaframma.

Ora basta sennò diventi dipendente dallo sbadiglio!!

Nel prossimo paragrafo potrai incuriosirti con una scheda di allenamento per il Solfeggio Cantato.

Prima di giunger al prossimo paragrafo ti fornisco alcuni spunti da cui trarre allenamento.

Uno riguarda il modo con cui puoi solfeggiare divertendoti

Potrai trovare alcuni esercizi per migliorare il tuo orecchio ritmico.

Invece per imparare a riconoscere il ritmo di un brano leggi qui .

Qual’è il Programma di Allenamento per il Solfeggio Cantato.Qual'è il Programma che ti permette di Allenarti per il Solfeggio Cantato

Ognuno di noi possiede la capacità di utilizzare il diaframma.

Proprio per questo ho creato un Programma di Allenamento specifico per iniziare a sfruttare questa capacità.

Avrai bisogno di un luogo tranquillo, possibilmente silenzioso.

Il programma prevede tre fasi:

  • Riscaldamento del diaframma
  • Esercizi con le note cantate
  • Correzione degli esercizi
  1. Riscaldamento del diaframma

Per riscaldare il diaframma è necessario leggere il paragrafo precedente che ti riporto qui di seguito:

“….Innanzitutto bisogna partire dalla respirazione: La Respirazione Diaframmatica.

Con questa respirazione si incanala l’aria che passa nei polmoni e poi si fa incanalare fino alla pancia.

Può sembrare difficile ma in realtà avviene tutte le volte che sbadigliamo.

Ciò avviene perché nello sbadiglio c’è bisogno di una grande quantità di ossigeno in entrata ed una fuoriuscita lievemente più lenta.

Per ora facciamo questo esercizio:

  • Prova a sbadigliare
  • Senti l’aria che entra nella pancia
  • Poi fuoriesce dalla Bocca lentamente

Hai appena svolto una respirazione diaframmatica.

2° esercizio:

  • Prova a sbadigliare
  • Senti l’aria che entra nella pancia
  • Prova a dire la frase “Solfeggiare Cantando” mentre l’aria fuori esce dalla bocca lentamente

Hai appena parlato attraverso il diaframma:

3° esercizio

  • Prova a sbadigliare
  • Senti l’aria che entra nella pancia
  • Prova a dire la frase “Solfeggiare Cantando” come se cantassi

Hai appena accennato al cantare con il diaframma.

Ora basta sennò diventi dipendente dallo sbadiglio!!”

2. Esercizi con le note cantate

Le note cantate non sono uno scoglio insormontabile come ci fanno credere se pensiamo di non avere orecchio.

Mi ricordo un mio allievo che aveva il timore di cantare intonando le note dicendomi “Io Sono Stonato”.

Bhè quello stesso allievo anni fa si è iscritto al conservatorio perché voleva prendere il diploma.

L’anno prossimo finirà il percorso di studi e con il diploma potrà realizzare il suo sogno di insegnare musica nelle scuole pubbliche e fare concorsi per orchestra lirico-sinfonica.

Questo per farti capire che non esistono orecchi più o meno intonati ma orecchi educati e non educati alla sensibilità musicale.

Il segreto sta nell’usare diaframma e gola come i tasti di un pianoforte per capire come fare le note alte e le note basse e come eseguire con la voce i semitoni.

Qui entriamo nel dettaglio ma senza travolgerti di nozioni, quanto basta per avere una base da cui partire.

Senti questi 2 audio e prova a riprodurre i suoni che sentirai

Audio Esercizio n.1

Svolgerlo mettendo la mano sulla pancia. Le prime tre note devono corrispondere a tre movimenti in su della mano spinta dalla pancia. Le ulltime due note devono corrispondere a tre movimenti in giù della mano spinta dalla pancia.

Audio Esercizio n.2

In questo esercizio lo spostamento della mano deve essere minimo e verso l’alto per poi ritornare alla prima posizione dato che la prima e l’ultima nota sono uguali.

3. Correzione degli esercizi

Per capire se stai cantando con il diaframma basta mettere una mano sul diaframma ed una sulla gola.

Dove sentirai più movimento sarà la zone che sta lavorando di più perciò quella maggiormente coinvolta nella respirazione e nell’esecuzione vocale.

La curiostià dei miei allievi e la mancanza di un programma di allenamento per la respirazione dedicato ai musicisti online mi ha spinto a scrivere intanto questo articolo, ma ancor di più a voler creare un’anteprima su youtube per dedicarmi in modo più approfondito a questa tecnica.

Probabilmente sarò una delle prossime novità di questo sito.

Quali Risultati si ottengono seguendo l'AllenamentoQuali Risultati si ottengono seguendo l’Allenamento.

I risultati che otterrai nel solfeggiare cantando saranno molteplici, primo fra tutti il respiro quotidiano migliorerà e i tessuti muscolari ne trarranno sin da subito beneficio.

Non ti preoccupare se non sentirai sin da subito cambiamenti, arriveranno col tempo e con un allenamento il quanto più possibile continuo.

I risultati sono il primo traguardo che ti aspetta ma soprattutto sono il carburante che ti spinge ad andare avanti.

Ancor più importanti sono i piccoli risultati quando si parte, che spesso non vengono notati ma sono di fondamentale importanza.

Come ultima perla ti dico di non accontentarti mai dei risultati che ottieni, sono ottimi per il giorno in cui li ottieni ma il giorno dopo necessitano di essere migliorati anche solo di un millimetro.

Solo la continua crescita ti porterà a raggiungere obbiettivi che ti esalteranno.

Più migliorerai e più avrai voglia di superarti.

Conosco alcuni musicisti che si sentono arrivati e dopo alcuni studi decidono che non hanno più niente da imparare.

Credimi, quegli stessi musicisti oggi non trovano fiducia nelle persone con cui collaborano perché spesso peccano di arroganza e sufficienza.

Il percorso che avevano intrapreso gli si rivolta contro perché non considerano il fatto che la crescita personale in qualsiasi campo è come una pianta che nasce da un seme.

A nascere ci mette poco e richiede poca attenzione, ma da quando sboccia la prima foglia la crescita può diventare esponenziale ma può anche morire dopo pochi giorni.

Questo perché la crescita è alimentata dalla continua cura e perseveranza, cosa che alcuni musicisti per ingenuità e fragilità non contemplano minimamente.

Perciò ricordati non ti accontentare mai dei risultati che ottieni

4 commenti
    • Solfeggio Musicale
      Solfeggio Musicale dice:

      Ciao Lucia,
      per scrupolo ho personalmente ricontrollato le registrazioni audio presenti nell’articolo e funzionano correttamente.
      Prova ad alzare un pò di più il volume dalle impostazioni base del tuo device 😉

      Matteo

      Rispondi
    • Solfeggio Musicale
      Solfeggio Musicale dice:

      Cara Jolanda,

      ti ringrazio per l’attenzione.

      Ho consultato ,riguardo alla tua correzione, riscontrando di fatto l’apostrofo presente in molti brani di letteratura di fine 1800 che tutt’oggi vengono utilizzati anche a livello didattico perciò ,anche se non più in uso nell’italiano corrente, non è un errore scrivere “Qual’è”.
      Ti porgo i miei più cordiali saluti.

      Matteo Cutillo

      Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Share