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Dettato ritmico online: Come Imparare a Scrivere ad Orecchio.

Il Dettato Ritmico OnlineImparare a scrivere la musica ascoltandola ti porta dei benefici pazzeschi, soprattutto dal punto di vista della capacità uditiva.

E’ uno dei traguardi più importanti per un musicista.

Sembra impossibile per alcuni, solo perché non hanno gli strumenti giusti per farlo nel modo più semplice che ci sia: addestrando l’orecchio.

Allenando l’orecchio, attraverso il dettato ritmico online a riconoscere le note musicali non solo si migliora a livello di ascolto ma anche nell’esecuzione musicale vera e propria.

Devi sapere che quando si suona o si canta spesso non si riesce ad ascoltare tutte le note che si producono.

Questo accade perché il nostro cervello è abituato a concentrarsi sulle cose difficili, come ad esempio leggere ed eseguire una canzone.

Per incanalare meglio l’energia che serve per una determinata azione mette in pausa le azioni collegate, come ascoltare al 100%.

Ti è mai capitato di riascoltare una chiaccherata fata tra te ed un’altra persona?

Se la risposta è si ti sarai accorto di due cose: la tua voce è leggermente diversa da come la senti tu nel momento in cui parli e, cosa  ancora più importante, alcuni pezzi o dettagli del discorso te li eri persi.

Quello che accade è normalissimo perché il nostro cervello ha la capacità di dare alle parole o ai suoni corsie principali e secondarie.

Avere la capacità di decidere le corsie ti darà una grande spinta anche a livello musicale.

Perché scrivere ad orecchio le note musicaliLa domanda è: Perché il dettato ritmico

Scrivere ad orecchio le note musicali è utile per arrangiare i brani o semplicemente risuonarli.

Per arrangiare un brano è necessario allenamento e creatività, ma più di tutti un’ ottima sensibilità di orecchio che si costruisce con tempo ed esperienza.

Non mi scorderò mai di una band in cui ho suonato e nella quale c’erano due elementi che pensavano di essere arrivati al punto massimo musicale.

Avevano l’idea che suonare un brano ad orecchio bastasse per essere dei fenomeni.

Niente di più sbagliato, il fenomeno vero colui che riesce ad avere in mente la partitura o il pentagramma di quel brano imparato ad orecchio.

Infatti capitava anche il contrario, cioè dover imparare un brano partendo da uno spartito musicale, ed era proprio lì che andavano in panico.

Saper leggere e scrivere di musica è come saper leggere e parlare una lingua.

Ti porto subito un esempio.

Che successo può avere una persona che sa parlare ma non sa ne leggere ne tantomeno scrivere? 

Bhè la risposta è abbastanza ovvia: scarso successo. Ma ti sei mai domandato: Perché?

Io ho trovato la risposta: collegamenti multipli nei neuroni.

Non stiamo parlando di alta scienza o magia, qui si porta avanti l’evoluzione del nostro cervello che solo tramite il moltiplicarsi dei collegamenti dei nostri neuroni ci permette di migliorare notevolmente le capacità mentali e fisiche.

Tutto ciò che è inerente alla musica passa per cuore e cervello.

Per il cuore passa la parte che ti da emozione, una bella voce, un assolo di chitarra fantastico, un capriccio di Paganini suonato divinamente.

Nel cervello vengono smistati tutti i comandi che vanno ai muscoli e che governano ogni organo del nostro corpo, compreso il cuore.

Quindi puoi capire da te che più collegamenti tra i neuroni crei e più il tuo livello si alzerà, fino a permetterti di suonare in completa autonomia, divertendoti e divertendo di conseguenza chi ti ascolta.

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Modalità per fare il fare dettato ritmicoCome Scrivere ad Orecchio le Note Musicali

Le note musicali possono essere scritte su di un foglio pentagrammato o se hai dimistichezza ti puoi divertite con i vari software in commercio (ce ne sono alcuni molti semplici e gratuiti tipo ” musescore ” ).

Allenarsi ascoltando e scrivendo la musica è il migliore mezzo per vedere veramente risultati in poco tempo.

Se ci pensi è quello che si inizia a fare con la lingua italiana sin dal primo anno delle elementari.

Righe e righe delle stesse lettere per poi passare all’utilizzo delle parole che poi compongono la frase ed eccoci arrivati a formulare un discorso di senso compiuto grazie all’allenamento che si è fatto sin dall’inizio.

In questa preziosa sezione dell’articolo vedremo proprio da vicino e nel dettaglio come si scrive la musica utilizzando l’orecchio, la mano, la matita ed un bel foglio pentagrammato. Entriamo nel vivo del dettato ritmico online.

1° ESERCIZIO

Ora siamo pronti per iniziare l’allenamento, ascolta quest’audio:

 La domanda è: come si scrivono sul pentagramma?

Innanzitutto è di fondamentale importanza riconoscere la prima nota, ma per ora ti dò una mano io dicendoti che è DO.

Il secondo passo è cantare le altre due per cercare di capire che relazione hanno con la prima.

Il terzo passo è quello decisivo: scriverle sul pentagramma. Ecco come:

do-re-mi pentragramma

2° ESERCIZIO

Nel prossimo esercizio alleniamo l’orecchio a riconoscere il ritmo, ascolta quest’audio:

Per capire che note scrivere e con quale valore bisogna prima individuare il tempo del brano.

Per ora ti aiuto io dicendoti che siamo in un 4/4 perciò se le note sono quattro avranno ognuna un valore di 1/4.

In più la prima nota è do e se ci fai caso sono le prime quattro note della scala di Do.

Prova a scrivere le note sul pentagramma. Fatto? Ecco come risultano scritte correttamente:

sequenza do-re-mi-fa

3° ESERCIZIO

Se ti sei allenato con gli esercizi precedenti allora sei pronto per salire di livello. In questo esercizio alleneremo l’ascolto ed il riconoscimento degli intervalli.

Ma cosa sono gli intervalli musicali?

Risposta molto semplice, le note invece che essere consecutive come quelle precedenti, sono distanti 1 o più note tra loro.

Ma veniamo al dunque così ti sarà più chiaro. Ascolta quest’audio:

Come puoi sentire suonano in modo diverso rispetto a prima, anche se sono comunque intervalli regolari.

Prova a scriverli sul pentagramma sapendo che la prima nota è DO.

Non ti preoccupare se per ora farai qualche errore, con l’allenamento costante migliorerai a vista d’occhio.

Ecco ora la soluzione:

gli intervalli regolari

Allenati per ora con questi esercizi. 

Nei vari articoli che trovi su questo sito puoi trovare molti esercizi di varie tipologie, man mano che troverai nuovi articoli saliranno anche di livello, perciò allenati sin da subito per accrescere le tue capacità musicali.

Quando Scrivere ad Orecchio le Note Musicalila domanda è:quando fare dettato ritmico

In realtà non c’è un momento esatto per incominciare a scrivere ad orecchio.

Alcuni miei allievi hanno iniziato sin da subito; altri dopo qualche mese.

Io consiglio comunque di provare a scrivere semplici note che ascoltiamo sin da subito per trovare gli errori.

Esatto, la prima cosa importante è trovare gli errori. In effetti una volta che trovi gli errori sai come evitarli in futuro.

Ogni volta che torvi un tuo errore devi essere super-contento perché alla prossima occasione saprai come evitarlo.

Trovare il tempo per allenarsi, tramite il dettato ritmico online, a scrivere ad orecchio le note musicali è molto semplice: utilizzalo come riscaldamento prima di iniziare a suonare o cantare.

Anche utilizzando all’inizio i semplici ma efficaci esercizi che ti ho regalato nel paragrafo precedente.

Per farti un esempio concreto, io iniziai sin da subito cercando di capire le note che suonavo dove andavano posizionate sul pentagramma.

Poi facevo il gioco contrario, scrivevo le note sul pentagramma e le suonavo.

Ora ,dopo anni di allenamento, quando suono è come se in testa avessi un pentagramma collegato simultaneamente con le note che produco.

Questo è il livello che ti permette di essere libero musicalmente parlando e dare sfogo ad ogni tipo di idea musicale ti venga in mente.

I Benefici del dettato ritmicoI Benefici che si ottengono Scrivendo ad Orecchio le Note Musicali 

Qui arriviamo ai benefici che si ottengono allenandosi a scrivere ad orecchio.

Prima tra tutti una grande elasticità mentale si incomincia a sviluppare in ogni aspetto musicale.

Anche semplicemente dopo un po di allenamento saremo in grado di riscrivere una canzone che prima semplicemente canticchiavamo.

Inoltre avremo più padronanza delle note eseguite da noi stessi proprio perché si svilupperanno molti più collegamenti tra i neuroni (detti collegamenti sinaptici).

Una delle caratteristiche di un ottimo musicista è la perseveranza nell’allenamento. E’ la chiave per fare la differenza in ogni situazione ed i benefici che si traggono da questa perseveranza ti faranno cavalcare qualsiasi onda.

Per portarti un esempio lampante ti basti pensare che ciò che accade ad un musicista su di un palco davanti al pubblico può prendere due binari opposti: ti gasi davanti al pubblico o il pubblico ti sovrasta.

Se non avrai la giusta dose di preparazione tramite gli allenamenti, quando ti capiterà il momento in cui musicalmente potresti suonare o cantare una cosa molto difficile la pressione del pubblico potrebbe con molta probabilità farti sbagliare.

Di contro se il tuo allenamento sarà stato costante ed equilibrato avrai modo di governare qualsiasi situazione di difficoltà.

Ti parlo attraverso questo esempio perché l’ho provato in prima persona.

Ora quando devo suonare qualcosa di importante davanti al pubblico mi focalizzo sulla qualità dell’allenamento e non sulla quantità. Allenati sin da subito con questi preziosi esercizi, non è vero che non si possono trovare 10 minuti al giorno, basta volerlo.

Il segreto sta nel farti la domanda giusta: in quanto tempo voglio imparare così bene la musica da potermi divertire senza preoccuparmi troppo della tecnica? La tua risposta sarà la tua motivazione più grande. Buon Lavoro!!!   

 

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